Regno d'Italia – Vittorio Emanuele II VITTORIO RIQUADRATO



Nell'aprile 1867 fu posto in vendita il valore definitivo da 20 c. per la tariffa della lettera ordinaria in sostituzione del “ferro di cavallo”. L'effigie tipo De La Rue non è più inserita in una cornice ovale, bensì si torna al modello riquadrato con le diciture tipiche del 15 c. litografico di Matraire. Da notare la differenza cromatica tra le due tirature che a volte risulta piuttosto difficile da individuare. La prima data nota per l'uso postale è il 10 aprile, diffusa l'affrancatura mista con i valori dell'emissione definitiva del 1863-65, molto rara risulta invece l'affrancatura mista con gli esemplari “ferro di cavallo”. E' la prima emissione italiana realizzata dopo la terza guerra d'indipendenza e l'acquisizione del Veneto e di Mantova nel 1866.

1867
2 valori in centesimi (1 Tiratura di Londra + 1 Tiratura di Torino) – dentellatura 14 pettine – fogli di 400 in 4 gruppi di 100

Stampa tipografica della Tipografia De La Rue di Londra (Tiratura di Londra) e dell’Officina Carte Valori di Torino (Tiratura di Torino)

Valore: 20c
Varie gradazioni di colore

Soggetto: effigie a sinistra di Vittorio Emanuele II

Diciture: Fco BOLLO POSTALE ITALIANO

Dimensioni: 20 x 24 mm
Incisione di Lodovico Bigola

Filigrana: corona reale

Validità: 31 agosto 1877




Colori-tipo L (Londra) - T (Torino):

L21 – 20 c. celeste chiaro

T21 – 20 c. azzurro

Qualità media dei francobolli del Regno d'Italia di Vittorio Emanuele II
Senza difetti
ottima/buona conservazione
margini regolari e medi per i non dentellati
centratura mediocre e nella norma per i dentellati
annullo normale e non deturpante

by stamps&catalogs

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